BUONE FESTE!

Angelo Pompeiano

ARCHITETTURAla lezione di Roma: “architettura è stabilire dei rapporti emozionali con dei materiali grezzi. L’architettura è al di là dell’utile. L’architettura è fatto plastico. (…) il senso dei rapporti: l’architettura comporta della quantità. La passione fa di pietre inerti un dramma. (…) si impiega pietra, legno, cemento; se ne fanno case e palazzi: questo è costruire. L’ingegnosità lavora. Ma, di colpo, il mio cuore è commosso, sono felice, e dico: è bello. Ecco l’architettura. L’arte è qui. La mia casa è pratica. Grazie, come grazie agli ingegneri delle Ferrovie e alla compagnia dei Telefoni. Non mi avete toccato il cuore. Ma i muri si alzano verso il cielo secondo un ordine che mi commuove. (…) i miei occhi guardano qualcosa che esprime un pensiero. (…) Questi prismi sono tali che la luce li rivela nei particolari. Questi rapporti non hanno niente di necessariamente pratico e descrittivo. Sono la creazione matematica dello spirito. Sono il linguaggio dell’architettura.” (Le Corbusier, Vers une architecture, Paris 1923)