Bertagnin Mauro

Architetto e Urbanista (Padova 1949) . Laurea all’IUAV con Giancarlo De Carlo. Professore Ordinario di Design e Progettazione Tecnologica dell’Architettura dal 1991. Dal 1991 al 1999 Prorettore per le Relazioni Internazionali; dal 2000 Delegato per la Mobilitàstudentesca dell’Università di Udine. Presidente della Società Italiana di Ergonomia SIE-sezione FV Giulia; Membro di “CRATerre” Centro mondiale per l’architettura di terra dal 1983; con CRATerre nel 1990 è stato insignito dell’Habitat Scroll of Honour dell’ “United Nations Centre for Human Settlements”(UNCHS); nello Scientific Board  “Achi Association ” di Zurigo per la conservazione dell’architettura buddista del Ladakh (India); Consulente Scientifico del WHEAP (World Heritage Earthen Architecture Heritage Programme) programma decennale per la conservazione dell’architettura in terra dei siti protetti dall’UNESCO -World Heritage Centre di Parigi. Ha tenuto cicli di conferenze nei principali atenei europei e partecipato a programmi di cooperazione didattica con molti atenei africani: (1981-1991) Facoltà di Architettura di Algeri (EPAU-Ecole Polytechnique Architecture Urbanisme), (1986-1989) Building Department dell’Obafemi Awolowo University di Ile-Ife (Nigeria). Dal 1996 è stato visiting professor presso le facoltà di architettura della Columbia University (New York ) , del MIT di Boston e presso la Graduate School of Design  della Harvard University a Cambridge (Mass) . Nel quadro delle ricerche svolte in collaborazione con la Graduate School of Design della Harvard University ha pubblicato il recente volume: Susan G. Miller, Mauro Bertagnin (editors) (2010) ”The Architecture and Memory of the Minority Quarter in the Muslim Mediterranean City ”,Harvard-Graduate School of Design-Aga Khan Program. I temi della sua produzione scientifica riguardano: modernità e conservazione del patrimonio mondiale dell’architettura di terra, recupero dell’habitat marginale innovazione tecnologica nel processo edilizio, storia delle tecniche edilizie , bioedilizia  e sostenibilità in architettura, conservazione del patrimonio del Movimento Moderno in Italia e in Africa, 

Alcune pubblicazioni relative ai temi di ricerca (italiano/inglese):

Mauro Bertagnin (2011), Opere Aperte e terre mobili: imparare dalla ricostruzione e ripensare il costruito-Opere Aperte and  Mobile Earth :Learning from the Reconstruction and Rethinkiing the Built, in  A. Indrigo A. Indrigo N., G.C. Custoza (editors): Opere Aperte:Rethinkiing  and Reconnecting the Built .35 Years Later.Problems and Solutions,Mimesis.

Mauro Bertagnin (et alii ) (2003 ), L’architettura Ina Casa 1949-1963. Aspetti e problemi di conservazione e recupero, Gangemi.

Mauro Bertagnin, Enrico Pietrogrande (2002), La salubrità dell’abitare. All’origine dell’approccio ecosostenibile nell’architettura del Moderno in Germania e in Italia, Edicom.

Mauro Bertagnin (1999),  Architetture di terra in Italia. Tipologie, tecnologie e culture costruttive, Edicom.

Mauro Bertagnin (1983), Building with mud , in “Space & Society”, MIT Press, n.24, pp. 118-125.

Mauro Bertagnin (1982), Algeria: Self-help or Shanty Towns?, in “Space & Society”, MIT Press, n.20, pp. 100-108.

Interviste e articoli sui suoi progetti:

(2011) C. Laperchia, Intervista all’esperto:Università di Udine in Mali per salvare la città di terra cruda, in “Il Quotidiano del Friuli V.Giulia”, 4/5/2011, p. 11

(2007) Progetti: Mauro Bertagnin e Baba Alpha Ismail Cissé, Plan de conservation d’urgence de la ville de Tombouctou (Mali), in “D’Architettura” n. 22

 (2003) A. Amoruso, Mauro Bertagnin: la modernita’ dell’architettura di terra, in  “D’Architettura”, n. 2

(1992) P. Doat, con Mauro Bertagnin e CRATerre, Earthen Schools in Burkina Faso, in “Space & Society”, 57, pp. 90-99

(1988) Lipsky-Rollet, con P. Doat, e Mauro Bertagnin,“la maison pour demain “  in: Mauro Bertagnin (La “maison pour demain “e le “case del futuro “tra domotica e habitat intelligente a Habiter ’88, in “Parametro”, 167, pp.26-31

 

 

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